Il Dolby Atmos è un formato audio surround basato su oggetti. Invece di mixare l'audio in un numero fisso di canali, come sinistro, destro e centrale, tratta i singoli suoni come oggetti che possono essere posizionati ovunque in uno spazio tridimensionale, compreso al di sopra. Questo permette a una colonna sonora di collocare pioggia, passi o un elicottero in transito sopra l'ascoltatore invece che solo ai lati.
Per sentire l'effetto di altezza, l'apparecchiatura di riproduzione ha bisogno di veri altoparlanti rivolti verso l'alto o montati a soffitto, oppure di una soundbar o di un amplificatore AV che simuli l'altezza usando suono riflesso ed elaborazione. Molti servizi di streaming e dischi offrono colonne sonore in Dolby Atmos, ma sia il televisore sia l'apparecchiatura audio collegata devono supportare il passaggio del formato, in genere tramite l'eARC, perché raggiunga gli altoparlanti intatto.
Se valga la pena dare priorità al Dolby Atmos dipende soprattutto dalla stanza e dall'interesse dell'ascoltatore per un suono in stile cinematografico, poiché la visione incentrata sui dialoghi trae molto meno beneficio dagli effetti di altezza rispetto ai film d'azione. Consulta la nostra guida alle soundbar per consigli pratici di configurazione.
